mercoledì 11 luglio 2012

Sablè viennois di Hermé - il biscotto che si credeva un pasticcino!



Buongiorno a tutti!
L'altro giorno pensavo alla mia biblioteca culinaria alquanto fornitissima da far invidia ad una libreria, anche se per la verità sono sempre alla ricerca di libri nuovi!
Il mio ultimo acquisto, come vi avevo accennato qui, è stato il libro di C.Felder "Patisserie", enorme e pesante stile vocabolario, con la sua bella copertina colorata di fucsia e con all'interno ricette superbe ... e così ultimamente mi è scattato il "trip" di pasticceri francesi e di conseguenza scatta la ricerca dei loro libri quasi tutti in lingua originale!
E quindi dopo Felder incomincia ad intrigarmi anche lui P. Hermé, da non confondere con il noto marchio fashion  "Hermes Paris" le cui borse, che io trovo divine, non sono alla portata di noi comuni mortali ma questo è un altro capitolo; quindi dicevo? ah si parlavo di P.Hermè e così è scattata la ricerca on-line di suoi libri e mi sono imbattuta in questo libro, ammazza quanto costa!!!!!
Presa dall'euforia del momento stavo facendo il gesto scellerato di acquistarlo ma poi ci ho ripensato, in fondo mica voglio diventare una pasticcera VIPS , anche se per un momento ho sognato di esserlo e quindi a malincuore mi sono ridimensionata e limitata a spulciare il web alla ricerca di sue ricette ed è qui che ha inizio il dramma!
Di una stessa ricetta ho trovato più versioni ma come è possibile???
Per fortuna dopo tanto girare, girare e nel frattempo mi stavano anche girando :D mi sono imbattuta nel suo blog   che è una garanzia e poi è pugliese come me quindi super simpatica :-) e nella ricetta di Paola, mi sono accertata che fosse la "ricetta originale" di Hermé.
Lo so, qualcuno non considererà questa ricetta da pasticcere stellato ma credetemi sono pasticcini a dir poco sublimi, belli corposi di quelli che quando li mangi ti senti appagata!
E poi sono perfetti se avete da smaltire gli albumi avanzanti ma come dice Paola "non chiamateli pasticcini del riciclo" mentre io aggiungo "non chiamateli banalmente biscotti".

Sablè viennois di P.Hermé
Ingredienti

190 gr di burro (importante: che sia fresco e di buona qualità, sarà lui a rendere profumati e strepitosi questi pasticcini)
80 gr di zucchero superfino o zucchero a velo
230 gr di farina
30 gr di albumi
1 gr di sale
1 bacca di vaniglia

Preparazione

In una terrina montare il burro morbido con il sale, incorporare lo zucchero e continuare a montare fino ad ottenere un composto spumoso e bianco;
unire i semini di vaniglia e gli albumi e continuare a montare bene;
unire poco alla volta la farina amalgamandola velocemente e bene, a questo punto l’impasto è pronto;
riempire una sac à poche con bocchetta a stella e formare i pasticcini della forma che vogliamo;
cuocerli in forno preriscaldato a 180° per circa 10-12 minuti (dipende ovviamente dal forno).

NOTA: volendo si possono decorare prima di infornarli con un trito di nocciole-mandorle-pistacchi oppure una volta cotti si possono immergere per metà nel cioccolato fuso oppure semplicemente spolverizzati con zucchero a velo






Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara 



e al contest di Officina del Cibo di Barbara e Luna



Bon appètit!

32 commenti:

  1. Anch'io puglieseeeee :)))
    Ma che cicciottini e carini questi biscoCCini ;)
    Baci

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    1. Ammazza quanto sono belli questi biscotti! grazie mille carissima per partecipare ad entrambi i miei contest :) in un colpo solo!
      Baci,
      Barbara

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  2. Un biscotto che si crede un pasticcino e A RAGIONE! Sono splendiderrimi! Quasi quasi sfido la sac à poche :) Un bacione, buona giornata

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  3. Sono divini!! Ecco, l'ho detto!! Questi biscottini o pasticcini o sablè, chiamiamoli come ci pare, sono una vera dilizia!! Ti sono venuti alla perfezione e credo che se Hermè li vedesse gli prenderebbe un colpo!!! Bravissima cara e ora a arrivo subito per un caffè!!

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  4. Ehi sono pienamente d'accordo con te, soprattutto se pensi che non vado matta per i pasticcini cremosi/pannosi e così via, io sono più per il semplice rustico, ma sono sicura che saranno profumatissimi!
    promossa a pieni voti! Hai mai provato a fare i biscottini viennesi a S?

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  5. Ed io che non uso burro che faccio????? uffa.. vabbè mangiarne un paio non mi causerà nessun problema... Un baciotto .-)

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  6. Ros questi pasticcini sono a dir poco spettacolari!!!è sempre un piacere passare a trovarti!!!!!!!!!!!baciiiiii

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  7. Ciaoo li avevo visti su fb e ammirati,ora ho scoperto che son i tuoi..troppo brava!!!

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  8. ma quanto sono belli! perfetti, davvero!
    Non oso pensarli inzuppati nel latte freddo....................

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  9. e faceva bene a darsi delle arie!!! Guarda quant'è bello!! Certo che non si è fatto da solo, quindi complimenti alla pasticcera, sono perfetti!!!

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  10. e fa bene a credersi un pasticcino questo bel biscotto :D

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  11. così cicciottino mi piace proprio ! Un bacione...

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  12. Posso chiamarli delizie??? :DDD

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  13. Sono deliziosi e mi piacciono molto anche le foto, rendono perfettamente l'idea della loro consistenza friabile e golosa. Mi sono unita ai tuoi lettori fissi, hai un blog bellissimo. Ciao.
    Antonella di cioccomela.blogspot.it

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  14. Ma sono bellissimi :) e tu sei stata bravissima :), sono perfetti!!!
    Complimenti di cuore per queste meravigliose coccole!!!!!
    Bacioni grandi!!!!

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  15. Carissima ciaooo!Buona settimana un abbraccio

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  16. Senti ...io non sono pugliese ma mi piacciono tantissimo i pasticceri francesi (e lo sai :-P) vado bene lo stesso? posso passare da te per la merenda? :-DDD

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  17. ciao ti ho conosciuta per caso e il tuo blog ha un tocco in più che lo rende speciale :-) da oggi hai una fans in più se ti va vienimi a trovare ciao rosa

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  18. Meravigliosi: domanda..ma prima di passarli in forno li fai stare un po' in frigo per far riprendere il burro o non c'è bisogno? Voglio farli anche io al più presto. Ho una scatafasciata di albumi da usare. Tanto belli e buoni!
    Pat

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    1. Grazie :-) allora io non li ho fatti riposare in frigo, li ho subito infornati...però secondo me dato il caldo che c'è adesso magari tra un'infornata e l'altra mettili in frigorifero! vedrai quanto sono buoni!!!

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  19. quasi quasi sento il profumo da qui! :) brava sono stupendi!

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  20. voglio farli anche io..se si sente il burro mi fanno impazzire..

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  21. non conoscevo questa delizia di biscotti, li voglio provare. Un abbraccio grande

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  22. semplicemente favolosi! a merenda allora sono da te:* un abbraccio cara ros:)

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  23. Sono deliziosi questi biscottini!!ti seguo con piacere!!!

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  24. Sono stupendi, bravissima!!! :-))

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  25. Finalmente sono diventata una tua sostenitrice!!!
    Ma che buoni questi biscotti!!!
    Anche io ho una libreria di cucina ben fornita e sono sempre alla ricerca di nuovi libri!!!!
    Baci e a presto

    Dana et Dana

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  26. Hermé: un nome, una garanzia! Sono favolosi, questi li faccio di sicuro!

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